SCIENZA E TECNOLOGIA

Allarme pesce scorpione: a rischio sub, pescatori e fauna autoctona

Allarme pesce scorpione: a rischio sub, pescatori e fauna autoctona

I recenti avvistamenti e catture in Tunisia e nello stretto di Sicilia non lasciano dubbi: il pesce scorpione potrebbe a breve colonizzare i mari italiani. L’allarme è stato divulgato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. “Originaria del Mar Rosso – si legge nel comunicato rilasciato dall’ISPRA – questa specie è pericolosa e altamente invasiva”. Gli aculei del pesce scorpione, presenti lungo tutto il dorso dell’animale, sono velenosissimi. Le ghiandole poste alla base delle spine producono una sostanza tossica dannosa per l’uomo e che, nei casi più gravi, può portare alla morte.

18 ottobre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
“Nel 2019 il sole si spegnerà causando una vera e propria era glaciale”

“Nel 2019 il sole si spegnerà causando una vera e propria era glaciale”

Le recenti immagini sull’attività solare rilasciate dalla NASA hanno messo in allarme alcuni scienziati a causa della mancanza di macchie sulla superficie del sole. Secondo le loro previsioni, nel 2019 la stella potrebbe spegnersi e portando così una mini era glaciale sul nostro pianeta. A scatenare queste preoccupazione è il timore questa inattività possa proseguire fino al punto di provocare, come in passato, un radicale abbassamento delle temperature in tutto il pianeta.

11 ottobre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
Zombie: realtà o finzione? Risponde la scienza

Zombie: realtà o finzione? Risponde la scienza

Da L’alba dei morti viventi al sopravvissuto Will Smith in Io sono leggenda. Da Rec alla popolarissima serie tv The Walking Dead. Lo scenario da film apocalittico non cambia: a causa di virus o mutazioni genetiche i morti riprendono vita e si trasformano in zombie mangiatori di carne umana. Ma è davvero possibile che un corpo esamine ritrovi “salute” e vigore e sconfigga la morte eterna? La scienza è andata incontro ai nostri peggiori incubi, cercando di sfatare il mito dei morti viventi.

10 ottobre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
Uomini che uccidono: siamo davvero la specie più propensa alla violenza?

Uomini che uccidono: siamo davvero la specie più propensa alla violenza?

L’homo sapiens è l’unica creatura capace di uccidere i propri simili. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Nature, questa affermazione è soltanto un luogo comune. L’equipe di scienziati spagnoli, guidati dal ricercatore dell’Università di Granada Josè Maria Gomez, ha percorso la storia a ritroso per scovare le radici della violenza umana. Il risultato? L’uomo è violento, ma le altre specie non sono da meno. “E’ noto come l’aggressività verso i propri simili sia diffusa in molti altri mammiferi, come i primati, e persino in animali apparentemente pacifici, come i criceti o i cavalli” ha dichiarato Gomez.

30 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
La rinascita degli estinti: mammut e piccioni migratori torneranno alla vita

La rinascita degli estinti: mammut e piccioni migratori torneranno alla vita

Jurassic Park si accinge a diventare realtà. Non saranno i colossali dinosauri a rivivere, ma alcune specie estinte ritenute importanti per l’equilibrio ambientale. Pascoli dominati da mammut e buoi primigeni? Cieli padroneggiati da colombe migratrici? Non è una science fiction, ma un progetto reale portato avanti dall’Università di Harvard e dalla fondazione Revive and Restore di San Francisco. Le possibili strade per favorire il “ritorno alla vita” degli estinti sono tre: incroci a ritroso, clonazione e ingegneria genetica basata sul taglia-incolla del DNA.

28 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA, VARIETA'
Il WI-FI che spia i nostri pensieri: EQ-Radio riconosce le emozioni umane

Il WI-FI che spia i nostri pensieri: EQ-Radio riconosce le emozioni umane

Interpretare le emozioni degli altri è ora possibile connettendosi a una rete. Non si tratta di una fantascientifica lettura del pensiero, ma di un dispositivo messo a punto dall’Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit). Il suo nome è Eq Radio ed è un congegno dai poteri magici, capace di rilevare le emozioni di una persona utilizzando le onde radio emesse dal proprio WI-FI. Secondo i suoi ideatori, il dispositivo è capace di riconoscere le sottili variazioni del corpo, misurando i battiti del cuore e il ritmo del respiro collegabili ai diversi stati emozionali.

27 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA, VARIETA'
Geologi in allarme per il vulcano Marsili. “C’è il reale rischio di uno tsunami”

Geologi in allarme per il vulcano Marsili. “C’è il reale rischio di uno tsunami”

A circa un mese dal terremoto che ha devastato il centro Italia, i geologi italiani hanno dichiarato di essere preoccupati per il Marsili, un vulcano sottomarino attivo localizzato nel Tirreno tra Sicilia e Calabria. “Ha una natura esplosiva – hanno affermato – viste le sue dimensioni, un’eruzione violenta potrebbe provocare uno tsunami che in meno di 30 minuti colpirebbe le coste di Campania, Calabria e Sicilia”.

26 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
In ascolto dei segnali alieni: ecco FAST, il radiotelescopio dei record

In ascolto dei segnali alieni: ecco FAST, il radiotelescopio dei record

Si chiama FAST (Five-hundred-meter Aperture Spherical Telescope) ed è il più grande radiotelescopio mai costruito. E’ entrato in funzione ieri nel sud-est della Cina e sarà presto pronto per dare la caccia ai radiosegnali provenienti dallo Spazio. Il colossale progetto cinese ha preso avvio a partire da un enorme cratere naturale nella provincia di Guizhou, dove nel 2011 sono cominciati i lavori di costruzione. La maxi-struttura necessitava di uno spazio estremamente grande per prendere vita: il diametro dello specchio è di 500 metri, ben 200 in più del radiotelescopio di Arecibo (Porto Rico), ex detentore del record.

26 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
Il canto della mummia del Similaun: ricostruita la voce di Otzi (ASCOLTA)

Il canto della mummia del Similaun: ricostruita la voce di Otzi (ASCOLTA)

BOLZANO. Si sapeva quasi tutto di Otzi, la mummia ritrovata 25 anni fa tra i ghiacci delle Alpi Venoste e ora custodita nel Museo Archeologico dell’Alto Adige. Otzi era di sesso maschile, visse tra il 5300 e il 5100 a.C., morì quando aveva circa 47 anni e soffriva di intolleranza al lattosio. Un solo elemento distintivo mancava all’appello degli studiosi: la sua voce. Ma proprio ieri, gli esperti di foniatria del San Maurizio di Bolzano e il CNR di Padova hanno trovato l’ultimo pezzo del puzzle, riuscendo a restituire la vita al “canto” dell’iceman del Similaun. l suoni, più che altro vagiti corrispondenti alle 5 vocali italiane, sono stati riprodotti attraverso la ricostruzione virtuale dell’apparato fono-articolatorio della mummia.

23 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA, VARIETA'
Energia alternativa: alle Hawaii l’elettricità si produce con le onde

Energia alternativa: alle Hawaii l’elettricità si produce con le onde

Le onde del mare entrano di diritto tra le fonti di energia alternativa in grado di competere con i pericolosi combustibili fossili. Il progetto parte dalle coste di Oahu, isola principale dell’arcipelago hawaiano. I ricercatori dell’Hawaii Natural Energy Institute hanno messo a punto un impianto in grado di trasformare l’energia prodotta dalle onde oceaniche in elettricità. A generarla sono due boe speciali poste a largo della baia Kaneohe.

21 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
A caccia con il cane: un sodalizio che ha radici nella Preistoria

A caccia con il cane: un sodalizio che ha radici nella Preistoria

Il cane è il più fedele amico dell’uomo, e questo è ormai universalmente riconosciuto. La novità? Sarebbe stato accanto all’uomo come amico, ma soprattutto come compagno di caccia, fin dai tempi della Preistoria. Il sodalizio tra cane e padrone dura quindi da oltre 12.000 anni. La scoperta si deve ad Angela Perri, giovane archeologa inglese a capo di uno studio sui resti della comunità primitiva degli Jōmon, in Giappone.

20 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
Scoperta l’origine della Luna: è una “costola” della Terra

Scoperta l’origine della Luna: è una “costola” della Terra

“La Luna si è formata dall’aggregazione delle polveri della Terra strappate dall’impatto di un pianetino che polverizzò e vaporizzò completamente buona parte del nostro pianeta”. Questa è la conclusione rivoluzionaria a cui è arrivato il gruppo di ricercatori dell’università americana di Harvard guidato da Kun Wang. Il nostro satellite quindi sarebbe una “costola” della Terra, formatosi dopo un violentissimo impatto.

13 settembre 2016 · SCIENZA E TECNOLOGIA
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