FIRENZE – Un pensionato di 84 anni ha ucciso la moglie e la figlia disabile, prima di togliersi la vita. Il tragico evento è accaduto nell’abitazione dell’anziano in via Bozzi a Firenze. Secondo quanto riferito dagli agenti, l’84enne ha sparato alla moglie e alla figlia disabile con un fucile da caccia, regolarmente detenuto dal pensionato. Gli inquirenti che sono intervenuti sul luogo dell’accaduto hanno ritrovato l’arma utilizzata per commettere l’omicidio, nonché un biglietto. La polizia locale che è intervenuta ha raccontato che nella lettera l’anziano ha riportato delle disposizioni testamentarie.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, nella lettera il pensionato ha deciso di lasciare il poco denaro disponibile a un gruppo di pittura. Difatti, la famiglia frequentava questo gruppo da diverso tempo. I carabinieri hanno spiegato che l’omicidio sarebbe accaduto introno alle ore 7:30. Questo è stato l’orario in cui nella zona sono stati uditi gli spari emessi dall’arma dell’84enne. Una volta entrati nell’abitazione in via Bozzi, gli agenti hanno trovato i cadaveri stesi sul letto matrimoniale. Tra le possibili ipotesi, sarebbe quella che il marito e la coniuge si fossero messi d’accordo nel compiere questo orribile gesto. Sul luogo dell’accaduto sono arrivati anche i medici legali per fare alcuni accertamenti. Sull’avvenuto, la polizia locale ha aperto un’inchiesta per cercare di ricostruire le dinamiche sull’accaduto e capire quale sia stato il movente.