Oscar 2017, ecco i vincitoriLOS ANGELES – Incredibile gaffe durante l’assegnazione degli Oscar 2017: ad essere premiato come miglior film è stato La La Land ma si trattava della busta sbagliata. Il vero vincitore è Moonlight di Berry Jenkins, che nello spiazzamento generale raggiunge il palco soffiando la vittoria al film superfavorito della serata. La società che si occupa del conteggio degli Oscar ha aperto un’inchiesta sull’errore dell’annuncio. “Ci scusiamo sinceramente” hanno comunicato.

Ecco i premi Oscar assegnati all’89a edizione degli Academy Awards:

Miglior fim: Moolight

Miglior regia: Damien Chazelle, La La Land

Miglior attore protagonista: Casey Affleck, Manchester by the Sea

Miglior attrice protagonista: Emma Stone, La La Land

Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali, Moonlight

Miglior attrice non protagonista: Viola Davis, Barriere

Miglior sceneggiatura originale: Manchester by the Sea, Kenneth Lonergan

Miglior sceneggiatura non originale: Moonlight, Tarell Alvin

Miglior film in lingua straniera: Il cliente

Miglior film d’animazione: Zootopia

Miglior montaggio: La battaglia di Hacksaw Ridge

Miglior fotografia: Linus Sandgren, La la land

Miglior montaggio sonoro: Arrival, Sylvain Bellemare

Migliori effetti speciali: Il libro della giungla

Miglior colonna sonora originale: La La Land, Justin Hurwitz

Miglior canzone: City of stars, La La Land

Miglior documentario: OJ. Made in America

Miglior cortometraggio di animazione: Piper

Miglior cortometraggio documentario: The white helmets

Miglior cortometraggio: Sing

Migliori costumi: Animali fantastici e dove trovarli, Colleen Atwood

Miglior trucco e acconciatura: Suicide squad, Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson

Candidato per 14 statuette, un record eguagliato solo da Titanic e Eva contro Eva, il musica La La Land ne ha portate a casa 6 compreso ma si è visto sfuggire dalle mani il più importante, quello come miglior film. Una gaffe incredibile quella di Warren Beaty e Faye Dunaway, chiamati a leggere il proverbiale “The winner is…”. Dopo l’annuncio, il produttore si è alzato per ringraziare ma proprio in quel momento si è scoperto che la busta letta era quella sbagliata. Scuse, spiegazioni e passaggio della statuetta per l’Oscar più ambito hanno chiuso la serata di un’edizione troppo annunciata come quella del trionfo di La La Land che invece passerà alla storia per il clamoroso finale.

Poco prima dell’inizio ufficiale della cerimonia, anche se la diretta dal Dolby Theatre era già in corso, il presentatore della cerimonia Jimmy Kimmel ha voluto omaggiare Meryl Streep che Trump ha definito, dopo l’assegnazione dei Golden Globes, “un’attrice sopravvalutata”. Altro accenno al presidente USA è stato fatto durante l’assegnazione dell’Oscar per il miglior film non in lingua inglese a Il cliente di Asghar Farhadi. Il regista ha “disertato” la cerimonia per protestare con il “Muslim Ban” di Donald Trump mandando una lettera sul palco per scusarsi. “La mia assenza è dovuta al rispetto per i miei concittadini e per quelli di altri sei paesi che hanno subito una mancanza di rispetto per via di una legge disumana che divide il mondo tra noi e gli altri creando paure che diventano una giustificazione ingannevole per la guerra”.