TrumpSIRIA – Arriva dalla CNN la notizia che ha riferito che, secondo richiesta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il Pentagono sta pensando a un piano d’azione per combattere più rapidamente l’Isis in Siria. Il piano prevedrebbe la riconquista della città di Raqqa che è diventata nel tempo la capitale dell’Isis nel paese e che ancora nessuno è riuscito a liberare definitivamente.

Le nuove truppe americane si andrebbero ad aggiungere alle forze speciali già presenti sul territorio e potrebbero essere inviate in poche settimane. I soldati arriverebbero in Kuwait per poi spostarsi e dividersi sul territorio. Durante gli anni precedenti questa eventualità era sempre stata esclusa dall’ex presidente Barack Obama in quanto ritenuta troppo rischiosa su più fronti.

Sono arrivate nel frattempo accuse da parte del presidente siriano, Bashar al-Assad, che ha accusato l’Occidente di appoggiare le forze ribelli ma ha, allo stesso tempo, promesso al suo paese di liberare la Siria dai gruppi estremisti, a cominciare dall’Isis. 

Durante questi giorni di decisioni però si svolgeranno ad Astana, Kazakistan, il 16 febbraio i colloqui di pace sulla Siria promossi da Russia, Turchia e Iran, e sostenuti dalle Nazioni Unite per trovare una soluzione politica della crisi in corso dal marzo del 2011.