LONDRA – Ieri, 4 Febbraio, nella città multietnica per antonomasia di Londra più di 40.000 cittadini sono scesi in piazza per partecipare alla marcia organizzata dalla Stop the War Coalition, da Stand Up to Racism e dalla Muslim Association of Britain.

Lo scopo della marcia era quello di protestare contro le recenti norme istituite dal presidente Trump rispetto all’immigrazione e contro una sua eventuale visita ufficiale per ricambiare quella effettuata dal primo ministro Theresa May negli Stati Uniti.

La manifestazione è partita dalla sede dell’ambasciata degli Stati Uniti per finire poi al numero 10 di Downing Street, dove si trova la tradizionale residenza del premier britannico. Durante la marcia i cittadini hanno sfilato gridando slogan in difesa della comunità islamica e dei rifugiati che si trovano ora in America.

Non sono state poche le critiche contro l’islamofobia da parte di figure di spicco nella comunità musulmana e di politici e attivisti contrari alle politiche di Trump e soprattutto alla simpatia mostrata da Theresa May nei suoi confronti. Al momento in rete una petizione con lo scopo di evitare che Trump faccia una visita di Stato nel Regno Unito ha già ricevuto 1,8 milioni di firme che continuano ininterrottamente ad aumentare.