Ieri è morto George Michael, il fondatore degli Wham è deceduto a  53 anni. A confermare il decesso è stata la compagnia radiotelevisiva Bbc. Dopo la tragica notizia, moltissimi fan hanno espresso la loro solidarietà con il cantante del duo che aveva conquistato le classifiche nel 1984 con Last Christmas. È stata proprio una coincidenza drammatica che segna l’addio alla star del pop.

Il suo staff ha riferito che George Michael è morto “serenamente in casa sua”. Secondo quanto raccontato dalla Bbc, i soccorsi sono arrivati nell’abitazione del cantante nel primo pomeriggio, ma non hanno potuto fare altro che constatare l’ora del decesso. Le forze dell’ordine hanno dichiarato che non ci sono dei sospetti sulla morte della star. George Michael, il cui vero nome era Georgios Kyriacos Panayiotou, era nato a Londra nel 1963. Egli ha venduto più di 100 copie e la sua carriera è durata quasi 4 decenni. “È con grande tristezza che confermiamo che il nostro amato figlio, fratello e amico George è passato a miglior vita in casa sua. La famiglia chiede sia rispettata la privacy in questo difficile momento” ha scritto la Bbc.

Il manager del cantante, Michael Lippman, ha raccontato che il suo grande amico è morto a causa di un arresto cardiaco. L’artista amava moltissimo le luci del palcoscenico e, soprattutto durante i suoi concerti, sapeva come portare il pubblico dalla sua parte. Come se non bastasse, Michael si impegnava anche a livello sociale. Infatti, già ai tempi dei Wham, aveva messo per contratto che i soldi che guadagnava non dovevano essere investiti in società che facevano affari con la Sudafrica razzista. Georgios Panayiotou aveva inoltre preso posizione contro le politiche di Margareth Tatcher, ma anche contro quelle di Tony Blair sull’Iraq. Egli aveva inoltre difeso i diritti gay, anche se spesso i suoi colleghi omosessuali lo criticavano per essere stato molto “morbido” sulla materia.

Dal 1992 al 1996, dopo un lungo periodo di un’estenuate battaglia legale con la sua casa discografica, il cantante pubblicò l’albumOlder”, dove alle canzoni pop e soul, c’era anche la verità della sua vita, delle sue paure e delle sue fierezze. Gli anni successivi sono stati segnati da un grande successo, grazie anche ai suoi duetti con Withney Huston, Stevie Wonder e molti altri. Nel 1998, George Michael è stato arrestato da un poliziotto per atti osceni in luogo pubblico, ma subito dopo essere stato rilasciato, il cantante ha ammesso di essere gay. Numerosi fan hanno accesso delle candele davanti alla casa del grande artista, in modo da ricordarlo per sempre.