MILANO – L’attentatore tunisino, Anis Amri, responsabile della strage ai mercatini di Natale in Germania, è stato ucciso stamattina verso le ore 03:00 dalla polizia locale in piazza I Maggio a Sesto San Giovanni. L’uccisione dell’uomo poteva sembrare un normale fatto di cronaca, ma è diventata una svolta importante nelle ricerche di Amri che ha provocato 12 morti in Germania, tra cui quella dell’italiana Fabrizia Di Lorenzo. L’assassino è stato ucciso dagli agenti di polizia stanotte durante un conflitto a fuoco.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, l’attentatore è stato visto vicino alla stazione di Sesto S. Giovanni e gli agenti hanno deciso di eseguire un normale controllo ai suoi documenti, ma poi la situazione è tramutata in uno scontro armato. Difatti, Amri avrebbe estratto una pistola dal suo zaino e avrebbe sparato ai poliziotti di una Volante che hanno risposto al fuoco uccidendolo. Un agente della polizia di Milano è stato colpito alla spalla ed è poi stato trasportato all’ospedale di Monza, ma le sue condizioni di salute non sarebbero gravi.

Secondo quanto raccontato dal giornale ANSA, il corpo dell’attentatore è stato portato via per l’identificazione. Dopo i controlli, i risultati hanno mostrato che l’uomo ucciso a Sesto S. Giovanni è proprio Anis Amri. La conferma è arrivata sia dai tratti somatici che dalle impronte.