Trump: ecco chi aveva predetto che sarebbe diventato presidente USAUSA – Seppure i pronostici erano a suo sfavore, Donald Trump è riuscito a trionfare su Hilary Clinton e ad essere eletto 45° presidente degli Stati Uniti d’America. Da tempo, sui social erano stati postati dei commenti che lo dichiaravano già vincitore poiché, secondo alcuni, la sua ascesa alla Casa Bianca era stata profetizzata da Nostradamus e addirittura dalla trama di un episodio del celebre cartone “I Simpson”. Sebbene i critici facciano notare che l’interpretazione delle profezie del veggente siano spesso fraintendibili, l’allusione alla sua vittoria nel cartone è priva di fraintendimenti.

Secondo gli “esperti” di Nostradamus, nelle quartine del veggente c’era già il nome del vincitore delle elezioni e un breve sguardo al suo futuro come leader americano. Nella prima centuria (Quartina 40) è riportato che “The false trumpet concealing madness will cause Byzantium to change its laws”. Le parole “false trumpet” sono state associate a Donald Trump che, una volta eletto presidente, avrebbe fatto in modo che Bisazio (per molti la Grecia, paese che gioca un ruolo chiave nella rotta dei migranti) avrebbe cambiato le sue leggi. E il tema dell’immigrazione è stato proprio tra i “punti di forza” della campagna del magnate. Poco oltre, alla Quartina 50, si legge “The republic of the great city will not want to consent to the great severity: King summoned by trumpet to go out, the ladder at the wall”. L’interpretazione data a questi versi fa pensare che gli Stati Uniti (intesi come “Repubblica della Grande Città”) saranno portati a impegnarsi in operazioni militari molto costose, che porteranno poi la nazione a pentirsi di tale decisione. Infine, nella Quartina 57, la profezia termina così: “The trumpet shakes with great discord. An agreement broken: lifting the face to heaven: the bloody mouth will swim with blood; the face anointed with milk and honey lies on the ground”. L’ascesa del nuovo presidente, secondo gli studiosi, potrebbe provocare una grande discordia, la rottura di un accordo e la fine di Israele, che secondo la Bibbia è il “Paese dove scorre latte e miele”.

E per chi non crede alle parole di Nostradamus, c’è un’altra “profezia” che annunciava la vittoria di Trump. Circa 16 anni fa, andò in onda una puntata dei Simpson in cui Bart Simpson compiva un viaggio nel futuro per vedere come sarebbe stata la sua vita. Come il padre, il giovane scopre di essere diventato un fallito mentre la sorella Lisa è diventata la prima presidente donna degli USA. Questo di per sé sembrava già scoraggiare il tentativo di Hilary di trionfare nelle elezioni, ma la puntata rivelava altro. “Come sapete – afferma Lisa dalla stanza ovale – abbiamo ereditato una bella crisi di bilancio dal presidente Trump”. Una profezia quindi del destino dei due candidati alla Casa Bianca nel 2016 oppure una semplice coincidenza frutto dell’immaginazione degli autori dell’episodio?