Raduno Harry Potter Back to HogwartsLa città toscana di Lucca è diventata ormai famosa a livello nazionale (e non solo) per l’annuale svolgimento del “Lucca Comics & Games”, la più grande convention italiana dedicata a fumetti, giochi, videogiochi e al mondo dell’animazione in generale. Proprio grazie alla magia che qui si respira, a fine agosto la città ha ospitato un altro evento di portata nazionale. Si tratta del raduno annuale dedicato ai fan della saga di Harry Potter, “Harry Potter Back to Hogwarts” (BtH), che ha permesso a centinaia di persone di provare l’emozione di una full immersion nel mondo creato da J. K. Rowling. Da giovedì 25 agosto a lunedì 29 infatti, il Real Collegio di Lucca si è trasformato a tutti gli effetti nella sede italiana della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts che ha permesso ai suoi partecipanti di seguire lezioni, scontrarsi con le altre case in diverse sfide e affrontare i terrificanti esami di fine anno. Una magia a 360° iniziata addirittura dall’iscrizione online; infatti, la competizione per vincere la Coppa delle Case era già attiva diversi mesi prima del raduno.

Come ogni anno lo staff di BtH ha inserito all’interno del raduno una trama segreta, i cui indizi dovevano essere individuati ed interpretati per poter risolvere l’enigma. Il trailer sull’evento era stato rilasciato poco prima dell’effettivo arrivo a Lucca e in esso erano già contenuti alcuni indizi, nonché la novità di quest’anno. Durante il soggiorno al Real Collegio, è stato organizzato un evento particolare, il Torneo delle Virtù, durante il quale Alan Verse (antagonista e nemico di maghi e streghe italiani, come lo è stato Lord Voldemort in Inghilterra) avrebbe fatto infiltrare un suo campione. Proprio per questo motivo il raduno, come si poteva notare nelle numerose locandine distribuite a Lucca, è stato intitolato “Harry Potter Back to Hogwarts – Il campione reale”.

TESSERAMENTO E SMISTAMENTO

Dopo aver effettuato l’iscrizione alla pagina Facebook “Harry Potter Back to Hogwarts”, era possibile accedere ai diversi file dove veniva spiegato nel dettaglio come funzionava il raduno e cosa bisognava fare per parteciparvi. Come prima cosa occorreva essere smistati (per i nuovi iscritti) in una delle 4 case: Grifondoro, Tassorosso, Corvonero e Serpeverde. Per farlo era sufficiente compilare il relativo questionario e inviarlo al responsabile dello smistamento, Claudio Volpini. Una volta ricevuto l’esito, sempre tramite Facebook, veniva inviato l’invito per accedere alla pagina della “Sala Grande”, utile per comunicare con gli altri partecipanti ed essere sempre informati sulle novità riguardanti il raduno stesso. In seguito bisognava inviare, tramite indirizzo mail, i moduli per ricevere la tessera di socio partecipante. Successivamente, bisognava contattare la responsabile dei dormitori, Mariangela Mete. A lei andava comunicata, la decisione di pernottare all’ostello San Frediano, scelto come alloggio per gli “studenti”. Infine, per prendere parte agli eventi a numero chiuso (Cerimonia di Smistamento, al Club dei Duellanti, al Magic Quiz, al Ballo del Ceppo e al Lancio delle Lanterne) si doveva comunicarle la propria intenzione di parteciparvi o meno. Per rendere ufficiale la propria partecipazione al raduno, bisognava effettuare un bonifico e poi attendere l’arrivo della posta… Proprio come nella saga infatti l’avventura è iniziata con l’arrivo della lettera da parte della scuola in cui si poteva leggere “siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la sede italiana della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts”. Assieme alla lettera di ammissione, arrivava anche la tessera di socio partecipante, necessaria per partecipare al raduno.

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