Maturità, i 10 peggiori strafalcioniL’esame orale della maturità è sicuramente la prova più temuta da moltissimi studenti. Quando ci si trova di fronte alla commissione, si teme di non ricordarsi nulla e di fare una brutta figura. Il più delle volte, queste paure sono infondate e si finisce la maturità con un bel sorriso sulle labbra. Altre volte, non va così bene. Il sito Skuola.net ha deciso di raccogliere i peggiori 10 strafalcioni degli studenti durante l’orale della maturità.

1 – Un ragazzo ha risposto ad una domanda di storia con “La Seconda guerra mondiale si conclude con la vittoria della Germania”. Probabilmente, Hitler non sarebbe molto d’accordo

2 – Dante muore nel 1321, a 56 anni, e al tempo Petrarca aveva solo una ventina d’anni e viveva diviso tra Francia e Italia. Un maturando non si è preoccupato di questi dettagli e ha invece dichiarato che i due poeti fossero grandi amici.

3 – “Il Comunismo è il potere dei comuni”. Speriamo che Karl Marx non abbia sentito pronunciare queste parole, altrimenti si rivolterebbe nella tomba.

4 – Blackout totale per uno studente che ha confuso due importanti personalità del ‘900: “Prof, Albert Hitler era il fisico e Adolf Einstein il dittatore, giusto?”

5 – “Federigo Tozzi è morto nel 1920, ma in realtà è ancora in vita”. Teoria cospirazionista?

6 – Sbagliare anche solo poche lettere può completamente cambiare il senso di una frase. È capitato ad un maturando che ha definito D’Annunzio e Wilde due estetisti.

7 – Povero Cristoforo Colombo, a quanto pare non sapevi che l’America è stata scoperta da Galileo Galilei.

8 – Un professore ha chiesto ad un ragazzo chi fosse il presidente della Regione Lazio, e questi, nel panico, ha risposto “Matteo Renzi”. “Ma che dici, è Zingaretti” lo ha corretto l’esaminatore, ma il maturando se n’è uscito con un “ma no prof, quello fa il commissario in Sicilia!”

9 – Primo Levi ha sputato sangue per scrivere Se questo è un uomo, ma sembra non avere importanza. Un giovane ha infatti spiegato che “Se questo è un uomo è un libro scritto da Giuseppe Ungaretti che parla della Resistenza e della brutta vita fatta da chi ha combattuto la Seconda guerra mondiale”

10 – “Prof, Pascoli non l’ho studiato – si giustifica un maturando con uno dei professori della commissione – posso parlarle di un argomento a piacere? Conosce bene la poetica del fanciullino. Di Pirandello