carni rosseCarni rosse – La salute viene prima di ogni altra cosa, si sa. Per questo motivo è in atto da qualche tempo un’accanita campagna anti “cibo non salutare” che sta diffondendo panico e timori in tutti noi poveri consumatori.
Il cibo spazzatura è ovviamente da disfrattare, non ci sono dubbi, ma recentemente sono stati classificati come “potenzialmente pericolosi per la salute” tantissimi altri alimenti, da sempre considerati normali e di consumo abituale. Tra questi ci sono le famigerate carni rosse. L’attacco è stato rivolto alle quantità delle stesse, alle modalità di assunzione e di cottura, fino all’assunto stesso che si vivrebbe meglio senza mangiare carni rosse. Un invito a tutti gli effetti al vegetarianismo.

Digerito da tutti come paradigma incontrastato, i voraci mangiatori di carni rosse sono stati additati come potenziali malati di tumori. Ma ecco che qualche giorno fa è arrivata in proposito una bella smentita da parte del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA) e dal Ministero della Salute italiano, che ha subito ritrattato i toni iniziali dello studio (“la carne rossa aumenta il rischio di cancro al colon retto”), definendo al contrario le carni rosse potenzialmente cancerogene soltanto se assunte in grandi quantità e cotte in certe modalità, come la brace o le alte temperature.
Per il resto “mangiare carne rossa non fa male, l’importante è seguire alcune regole, come consumarle in una quantita ridotta e cucinarle senza braci o senza friggerle direttamente”.

Un bel dietrofront pensando ai toni iniziali dello studio. Sarebbe molto bello se anche tutti i portali e giornali che avevano definito “cancerogena” la carne rossa tornassero sui propri passi e smentissero tale notizia, data forse con un pizzico di fretta in più, e giustificando il nostro arrogante “Io” con la frase: “troviamo il colpevole della nostra salute cagonevole in alimenti abituali di cui non sapevamo la pericolosità“.
La verità è che l’unica colpa dei nostri problemi di salute derivati dal cibo è la nostra. Noi decidiamo come, quando e quanto mangiare. E come ogni altra cosa le carni rosse vanno consumate moderatamente e ogni dieta va accompagnata da una vita sana ed equilibrata, variando sempre gli alimenti ingeriti. Come dicevano le nostre care nonne: “il troppo stroppia“, e vale per tutto.

Quindi dedichiamo questa smentita ufficiale a tutti i nostri lettori affamati di verità, che stanno finalmente scoprendo come la soluzione per vivere a lungo e bene non sia quella di diventare vegani o di non mangiare carni rosse, ma bensì di avere uno stile di vita sano ed equilibrato.

Approfondimento tumore del colon retto