Innoquo o innocuo?

Innoquo o innocuo? Ecco come si scrive correttamente

Innoquo o innocuo? – Apriamo questo articolo rinnovando il nostro impegno nella rubrica “come si scrive” per spiegare e risolvere tutti quei dubbi grammaticali che affliggono gli italiani. Vi segnaliamo come lettura d’approfondimento il nostro articolo su “Buon giorno o Buongiorno? Ecco come si scrive correttamente“.
Tornando all’argomento principale del pezzo, come si scrive, innoquo o innocuo? Moltissime persone tendono a confondere questa parola, ma noi vi spiegheremo la dicitura corretta e un trucchetto per ricordarla sempre, in ogni occasione.

Innanzitutto come si scrive, innocuo o innoquo?

Nonostante la somiglianza sonora e l’espressione comune la forma corretta è quella sotto riportata.

LA FORMA CORRETTA E’: INNOCUO

Un trucchetto per aiutarvi a ricordare la dicitura corretta è associare la parola “innocuo” ad un’altra che ci si ricorda perfettamente. Per esempio “evacuare”. Innocuo si scrive esattamente come evacuare. O come “cuoco”, usando un altro esempio simile.
La derivazione etimologica della parola proviene dal latino “innocuus“. Che è la variante negativa per esprimere ciò che non è nocivo o pericoloso.
Ecco altre parole fondamentali e di facile confusione che si scrivono con la “C” al posto che con la “Q”: Cuoco, scuola, autoscuola, ecuadoriano, cuore, batticuore, rincuorare, scuotere, percuotere, proficuo, vacuo, cospiquo, promiscuo, riscuotere e altre ancora.