Terremoto in IndiaINDIA – Un violento terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito questa mattina il nord est dell’India nei pressi della frontiera con la Birmania e il Bangladesh provocando almeno 8 vittime e centinaia di feriti. Dalle prime fonti sembra che 5 siano i morti in India e 3 in Bangladesh, decine i feriti nella confusione scatenata da abitanti in panico.

Secondo il servizio meteorologico indiano, l’epicentro dello scisma sarebbe la regione di Tamenglong, nello stato di Manipur, a nord est dell’India. Le vittime si concentrano intorno alla capitale Imphal, dove diversi edifici sono stati danneggiati. L’Istituto americano di geologia (USGS) ha dichiarato che il terremoto si sarebbe abbattuto intorno alle 4:35 ora locale a 29 chilometri a nord est d’Imphal, mentre la maggior parte degli abitanti stava ancora dormendo. I tetti e le scale di numerosi edifici sono crollati mentre le linee elettriche e telefoniche sono state tagliate.

Un responsabile di uno dei principali ospedali locali ha affermato che sono state ricoverate più di 50 persone per ferite alla testa e fratture. I soccorsi sono al lavoro per sgomberare le macerie di un edificio in costruzione sotto il quale potrebbero essere stati imprigionati degli operai. Le scosse sono state avvertite fino a Calcutta, a circa 600 chilometri a sud ovest, nello stato del Bengala occidentale, dove gli edifici hanno tremato terribilmente.

Decine di persone sono state ferite anche in Bangladesh nella confusione scatenata dagli abitanti in fuga dalle loro abitazioni dopo essere stati bruscamente svegliati dal terremoto. La polizia della capitale Dacca ha affermato che ci sarebbero circa 60 feriti ricoverati, un 23enne sarebbe morto a causa di un problema vascolare cerebrale mentre un agricoltore e un universitario sarebbero morti di attacco cardiaco. Uno studente è in condizioni critiche dopo aver saltato da un balcone del 4 piano dell’edificio in cui abitava.