Sanremo L’attesa è stata ripagata. Il padrone di “casa Ariston” Carlo Conti ha svelato circa un’oretta fa i nomi dei 20 big che prenderanno parte alla 66esima edizione del Festival di Sanremo. Personaggi che promettono di far discutere, di dividere ma anche di soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo. Dalle “vecchie glorie” ai “sovrani” dei talent show, ecco la formazione proposta dalla Direzione Artistica della prossima kermesse sanremese. Sarà la “ventina” giusta? Staremo a vedere.

Dalla “A” di Annalisa alla “Z” di Zero Assoluto, il casting dei 20 big in gara al prossimo Festival della Canzone Italiana ha superato i pronostici della vigilia. Pochi i nomi azzeccati dai “bookmakers” delle sette note; niente Ricchi e Poveri nella loro “vecchia” formazione, ma a rappresentare il lato più “vintage” delle sette note ci saranno 2 grandissimi nomi, che hanno conquistato, in tempi non sospetti, la blasonata platea sanremese. Patty Pravo celebra i suoi 50 anni di carriera sul palco dell’Ariston portando a Sanremo 2016 la sua “Cieli Immensi”; Enrico Ruggeri, dopo i successi televisivi su Mediaset, torna ad imbracciare il microfono, cercando di bissare i suoi precedenti successi sanremesi con una canzone che parla di sentimenti: “Il primo amore non si scorda mai”.

Altro “evergreen” di Sanremo è la band Elio e le Storie Tese. Reduce dalla straordinaria esperienza come giudice di X-Factor, il frontman promette di entusiasmare il pubblico sanremese con il suo gruppo e con il suo singolo, dal titolo importante, “Vincere l’odio”. Altro grande ritorno in band è quello di Morgan che, riunitosi con i Bluvertigo, tornerà a Sanremo 2016 con la canzone “Semplicemente”. Stadio e Dear Jack (orfani del loro ormai ex leader Alessio Bernabei) completano il sottogruppo delle band. Gli Stadio promettono di commuovere la platea con “Un giorno mi dirai”; i Dear Jack mostreranno la loro bravura nonostante la nuova formazione con il brano “Mezzo respiro”.

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