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Crisi di coppia, problemi sessuali, disturbi d’ansia e della personalità: cosa vorrebbero chiedere gli italiani allo psicologo? Una possibile risposta arriva dal portale Guidapsicologi.it, che ha approntato una ricerca comparativa utilizzando come materia prima le richieste pervenute alla redazione dagli internauti. I dati considerano un lasso di tempo che va dall’ottobre 2014 al settembre 2015 e sono stati classificati per regione, come nella mappa in gallery, e per parole-chiave maggiormente usate dagli utenti come riferimento per le proprie richieste d’aiuto ed identificate dal motore di ricerca di Google. Entrando più nel dettaglio, vi sono alcune problematiche predominanti tra le richieste degli italiani effettuate via internet, aspetti che ovviamente non possono essere chiariti del tutto in questa sede e con questo tipo di materiale, ma su cui sicuramente si può fare luce attraverso un primo approccio al problema. Per questo, spiega la redazione, “si trovano tanto ansia quanto psicoterapia”, che quindi corrispondono più ai tag di ricerca online, che al reale problema manifestato dall’utente singolo. Dipendono maggiormente dalla percezione che l’utente ha del proprio malessere, concetti che sappiamo essere ben differenziati nel campo della psicologia, ma che nell’illimitata ottica dell’autoaiuto possono facilmente convergere e/o apparire inconciliabili.

Volendo generalizzare a livello nazionale, si osserva una significativa disparità tra le richieste del settentrione e quelle del meridione: sembra che la terapia di coppia affligga maggiormente gli internauti del versante nord-occidentale, mentre i disturbi d’ansia sembrano maggiori nella zona centrale dello stivale ed in Sicilia. Sull’intero territorio, le crisi di coppia la fanno da padrone insieme con i problemi sessuali, risultati al centro delle ricerche online fatte in Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Puglia: dato che, sebbene visivamente faccia pensare ad una preponderanza al nord, raccoglie la maggioranza delle utenze proprio nella regione meridionale appena citata. Problematiche come disturbi di personalità e depressione caratterizzerebbero regioni di minor estensione e densità abitativa, quali rispettivamente Molise e Basilicata.

Riguardo la depressione, tuttavia, in alcuni capoluoghi italiani sembra esserci stata una forte richiesta di risoluzione tramite ipnosi: Trieste e Torino in primis, mentre a Perugia ed Aosta tale soluzione viene presa molto in considerazione ma non è la prima in assoluto. Nel tentativo di avvicinarsi ancora di più al lettore, il comunicato diffuso da Guidapsicologi.it pone anche delle provocazioni: luoghi comuni “innocui” sulle proprie origini geografiche possono influenzare la percezione di sé? Sarebbe il caso del Molise, in cui pare che le richieste online siano dominate da domande sui disturbi di personalità: il nesso sta nel fenomeno che ha attirato sulla regione molto sarcasmo sui social network, in quanto unica regione italiana “fantasma”, almeno ironicamente. Non bastano certamente queste poche informazioni a rispondere alla domanda, come del resto le reali disparità tra settentrione e meridione non possono essere identificate nelle richieste di terapia di coppia e sui disturbi d’ansia nelle due rispettive metà, ma forse possono suggerire in quale direzione approfondire questi quesiti.