Bimba uccisa perché posseduta

STATI UNITI – Sono emersi dei dettagli raccapriccianti riguardo la vicenda della piccola Bella Bond, la bambina di soli due anni trovata morta su una spiaggia della baia di Boston, negli Stati Uniti. I procuratori rivelano che a uccidere la bimba sarebbe stato il fidanzato della madre, Michael McCarthy. La prossima udienza è stata tuttavia fissata per il prossimo 20 ottobre.

L’uomo avrebbe infatti picchiato selvaggiamente e senza pietà la bimba di due anni perché convinto che fosse posseduta da un demone, sembra inoltre che a incoraggiarlo e a incitarlo fosse proprio la madre di Bella, Rachelle Bond. Secondo i media statunitensi, Michael McCarthy era fortemente ossessionato dai demoni e dall’esorcismo, e in merito all’omicidio della bimba ha semplicemente commentato che “per lei era tempo di morire”.

Quando Rachelle ha scoperto Michael in piedi, sopra la bimba morta nel suo lettino, l’uomo avrebbe spiegato alla donna che la piccola era un demone e che ormai era giunto momento che morisse. La svolta nelle indagini è avvenuta solo quando la madre ha raccontato tutto a un amico di Michael, che a sua volta ha denunciato il terribile omicidio della bimba alle autorità. L’amico, che rimane non identificato, era rimasto a vivere per un po’ di tempo con la famiglia, poi però se n’era andato perché inorridito da come i due trattavano la bimba. L’uomo ha raccontato come almeno due volte McCarthy ha rinchiuso Bella nell’armadio per più di mezz’ora gridando che era posseduta da demoni e per questo era suo compito punirla.