Parroco migranti
Dove non arriva Matteo Salvini, arriva Don Angelo Chizzolini. Il parroco del piccolo comune di Onzo, in provincia di Savona, avrebbe affermato durante un’omelia: “Piuttosto che ospitare migranti nella mia canonica, la brucio”. Un’esternazione ben lontana dal messaggio di solidarietà lanciato nei giorni scorsi da Papa Francesco, secondo cui ogni parrocchia dovrebbe ospitare una famiglia di profughi.

Sono stati gli stessi fedeli a denunciare le parole di Don Angelo Chizzolini, confermate anche dal consigliere comunale Giuliano Arnaldi: “Ha detto proprio così, me l’ha ribadito di persona, quando gli ho telefonato per organizzare l’accoglienza in paese. Ma a quanto so lo aveva già detto sul sagrato della chiesa. Sono parole sconcertanti”. Dalla sua il prete nega di essersi pronunciato in questi termini, ma ammette che “la canonica è casa mia e in casa mia non ospito nessuno, al massimo i miei genitori, di sicuro non i profughi“. La sostanza non cambia.

Secondo Don Angelo Chizzolini il dovere della Chiesa è quello di accogliere. Per questo motivo il prete sottolinea che a Onzo ospita già una famiglia italiana bisognosa: “Non c’è posto per nessun altro”. Soprattutto per i migranti. “A Brescia abbiamo ospitato degli extracomunitari, e ho visto come hanno lasciato le case: sporche e in pessime condizioni. Come padrone di casa, non li vorrei”.