adolescenti

I dati ufficiali degli enti per la tutela dei minori dimostrano che la maggior parte degli adolescenti vivono violenze di ogni tipo durante le loro prime relazioni amorose. Questo perché i giovanissimi sfogano l’aggressività sul partner, che però è anche l’oggetto d’amore con il quale si esprime la sessualità adolescenziale nelle sue prime forme. Di norma i primi amori favoriscono l’emancipazione psicologica dei giovani dalla famiglia, nonché la loro crescita personale in quanto protagonisti del nuovo mondo di cui fanno esperienza per la prima volta: quello dei sentimenti. E’ anche vero che spesso si pensa a violenze fisiche, sessuali e psicologiche soltanto all’interno della coppia adulta, dove sembra che le dinamiche siano ben più complesse rispetto a quelle delle relazioni giovanili, ma non è affatto così.

I dati relativi al 2014 forniti da Telefono Azzurro e Doxa confermano che di violenze psicologiche ce ne sono non poche, rispetto ai 1.500 ragazzi/e italiani/e che hanno contribuito alla raccolta dati, la cui età è compresa tra gli 11 anni e la maggiore età. Da queste interviste è risultato che nel 27% dei casi denunciati ai due enti c’è stata un’aggressione di tipo verbale sotto forma di urla, mentre nel 13,9% ci sono stati insulti diretti al/alla partner. Il 5,7% dei giovani intervistati ha subito violenza fisica, stessa percentuale anche per le violenze sessuali, con le quali non s’intendono solo i rapporti sessuali avvenuti dopo/durante una violenza o sotto minaccia, ma anche quando il partner ha fatto pressioni anche solo psicologiche in tal senso o nei casi in cui è stato vietato l’uso di un qualsiasi metodo contraccettivo.

Vi è poi il fenomeno chiamato “teen dating violence”, che rientra nelle violenze psicologiche, ovvero lesive dell’autostima personale del partner. Vittimizzazione, umiliazione, allontanamento dalla sfera familiare e dalla rete sociale sono tutti effetti di questo lento logoramento della persona, che non dobbiamo scordare essere adolescente e dunque molto influenzabile, soprattutto se per un primo amore. In particolare, sembra che tra i giovanissimi dilaghi una sempre maggiore mania del controllo della vita dell’altro: dei 1.500 ragazzi intervistati lo ha confermato un terzo, denunciando una mancanza quasi totale di autonomia rispetto al/alla partner.