Federer Wimbledon

Mancano ancora pochi giorni all’inizio dell’edizione 2015 di Wimbledon, l’evento tennistico più atteso dell’anno che consegna alla leggenda i suoi vincitori e le loro imprese. Il prestigio del torneo londinese rende questo slam speciale, insieme alle tradizioni che lo accompagnano, prima tra tutte quella del mitico completo bianco che tutti i tennisti in campo devono obbligatoriamente indossare.

E poi si gioca sull’erba, la superficie su cui è nato il tennis e che come nessun’altra è in grado di esaltare il tennis fatto di colpi vincenti, gioco a rete e tocchi sublimi. Forse è anche per questo che sarà probabilmente uno degli ultimi tornei slam in cui si potrà vedere tra i favoriti Roger Federer, che qui ha vinto per ben sette volte: come lui ha saputo fare solo Pete Sampras e se dovesse riuscire anche quest’anno nell’impresa, il tennista elvetico entrerebbe non solo nella storia, ma anche nella leggenda del tennis. Re Roger rientra senz’altro tra i primi tre favoriti alla conquista del trofeo, visto che è appena uscito vittorioso dal torneo di Halle (su erba), dove ha mostrato un buono stato di forma, solidità al servizio e colpi di classe nei momenti chiave dei match.

Per vincere il torneo, Federer dovrà vedersela con Novak Djokovic, numero uno del mondo e favorito d’obbligo per il torneo. Djokovic ha infatti sconfitto proprio lo scorso anno Federer in finale a Wimbledon ed è arrivato tre volte in finale nelle ultime quattro edizioni: 2011 (vinto), 2013 (sconfitto da Andy Murray) e 2014. Il fatto che il serbo sia il favorito per questa edizione, non rende tuttavia così probabile la sua vittoria: ricordiamo che negli ultimi anni è partito troppo spesso con il favore dei pronostici ad uno slam, per poi perdere proprio in finale o in semifinale. A tal proposito, la sconfitta più cocente risale al recente Roland Garros: nonostante sia riuscito a sconfiggere ai quarti Rafael Nadal, l’unico fino ad allora che gli aveva impedito di alzare al cielo la coppa dei moschettieri, è stato fermato in finale da un grandioso Stan Wawrinka. Insomma, bisognerà valutare bene anche lob stato psicologico di Djokovic, dopo l’inaspettata batosta subita a Parigi.

L’altro grande favorito per il torneo di Wimbledon è Andy Murray, vincitore dell’edizione 2013. Lo scozzese si trova particolarmente bene sull’erba, nonostante il suo gioco difensivista sia in apparenza poco adatto a questa superficie. Murray ha disputato sinora un’ottima annata, raggiungendo la finale agli Australian Open e disputando la sua miglior stagione di sempre sulla terra rossa. Arriva a Wimbledon forte della vittoria del Queen’s, torneo su erba, dimostrando una solidità e una sicurezza incredibili, che lo rendono favorito per Wimbledon alla pari almeno di Federer, visto anche che avrà il pubblico londinese dalla sua parte. Djokovic, Federer e Murray sembrano potersela giocare quasi sullo stesso livello e sarà quindi interessante vedere le previsioni dei bookmaker, in particolare quelle relative alle scommesse online di William Hill, bookmaker britannico sempre molto preciso nelle quote del tennis. Le quote infatti, che devono ancora uscire, ci daranno un’idea più precisa su chi, tra i tre, potrà avere qualche chance in più.

Wimbledon 2015 si presenta quindi come una delle edizioni più equilibrate degli ultimi anni, anche perché al trio dei favoriti si aggiunge d’obbligo Stan Wawrinka, semifinalista lo scorso anno e vincitore dell’ultimo Roland Garros. Lo svizzero sa raggiungere picchi di gioco altissimi, tuttavia non è certo un mostro di continuità: possiamo aspettarci di tutto da lui, per cui alla partenza sta un gradino sotto gli altri tre, ma se dovesse raggiungere le fasi finali del torneo potrebbe stupire di nuovo tutti quanti. Bisognerà tenere d’occhio anche Kei Nishikori e Milos Raonic, mentre è molto più difficile inquadrare la situazione di Rafael Nadal, anche se al momento non sembra in grado di fare male ai favoriti, essendo uscito con le ossa rotte dalla stagione su terra rossa, sua superficie prediletta.

Tra le possibili mine vaganti del torneo ci sono il ventenne Nick Kyrgios e il talentuoso Grigor Dimitrov, che tuttavia sta attraversando un periodo di forte crisi. Interessante sarà vedere che cosa riusciranno a fare le giovani promesse del tennis, come Borna Coric, Thanasi Kokkinakis e in particolare Alexander Zverev, che sta dimostrando un buon feeling con i campi in erba. Le speranze italiane sono ben poche, anche se il nostro Andreas Seppi ha dimostrato di poter mettere in difficoltà Roger Federer, nella finale dell’ultimo torneo di Halle. E soprattutto avremo forse la possibilità di vedere in campo il ventenne Matteo Donati, visto che è riuscito a superare brillantemente i primi due turni di qualificazione a Wimbledon e al momento solo un match lo separa dal poter calcare per la prima volta il palcoscenico tennistico più ambito di sempre.