Allegri

Juventus-Barcellona: è iniziato il countdown alla finale di Champions League che vedrà la squadra Campione di Italia giocarsi il titolo della vita contro Messi, Neymar e soci. Teatro di quello che sarà, almeno sulla carta, il “main event” del calcio europeo, la città di Berlino: Massimiliano Allegri ed i suoi “condottieri” sono galvanizzati da una gara sulla carta difficile, ma non impossibile.

“Non andremo a Berlino a fare la vittima sacrificale del Barcellona – premette mister Allegri, per nulla intimorito dalla super potenza Barça – Basta giocare bene e fare due-tre cose giuste”.

“MARCARE A UOMO MESSI?”. Mister Allegri si dimostra ottimista, ma non sottovaluta il “dream team” del Barcellona, Leo Messi in testa. “Nessuna squadra al mondo gioca come il Barcellona e pensare di marcare Messi a uomo è impossibile: non facciamoci stressare, abbiamo cinque giorni per preparare questa meravigliosa notte di Champions”. L’allenatore della Juventus ha messo in atto la sua rivincita nei confronti di chi non credeva che lui potesse raggiungere un traguardo così ambito (e mancato dal suo predecessore, quel Conte ora oggetto dell’ironia dei tifosi bianconeri sul web); eppure, Allegri mantiene i piedi per terra, pur credendo nei suoi calciatori. “Abbiamo voglia di dimostrare che abbiamo tutte le caratteristiche per giocare contro questo Barcellona. Prepariamoci al meglio per fare una grande partita: loro hanno qualità, ma noi altrettante. Non riflettiamo su quello che può succedere, ma lavoriamo e pensiamo poco”.

GALVANIZZATO. “Non facciamoci stressare – sottolinea Massimiliano Allegri –  Abbiamo cinque giorni per preparare questa meravigliosa notte di Champions. E’ straordinario esserci arrivati, ora vediamo se diventa ancora più straordinaria questa stagione già irripetibile di suo”. Nessuna indiscrezione trapela dalla formazione che il mister juventino schiererà contro il Barcellona, mentre il CT si è sbilanciato tirando le somme sulla sua avventura juventina: “Potevo capire lo scetticismo iniziale, ma con lavoro e disponibilità dei giocatori abbiamo fatto una stagione importante. Quasi irripetibile. Sarà una stagione che rimarrà nella storia perché difficilmente una squadra arriva in fondo su tre fronti”.

RITORNO AL PASSATO. In questa esclusiva finale di Champions, Massimiliano Allegri ritroverà una vecchia ed amara conoscenza: il Barcellona. “Era destino ritrovarlo in finale – racconta Allegri, che ai tempi del Milan non sconfisse mai gli Spagnoli – Io però mi sto divertendo tantissimo a preparare questa partita. E’ il sogno di ogni allenatore preparare una finale di Champions e io sono fortunato ad avere un gruppo così. Abbiamo carattere e tecnica per sfidare il Barça: credo che la mia squadra sia migliorata molto e sia consapevole dei propri mezzi. Questo mi lascia sereno nel preparare la finale: vediamo se siamo bravi e fortunati a portarla a casa, però comunque vada è già un successo”, conclude l’allenatore.