Luna

L’ipotesi, al limite della fantascienza e con non poche questioni da considerare, è stata avanzata ai margini di un convegno organizzato dalla NASA, e promuoverebbe la Luna a nuova avanguardia per il mai domo desiderio di conquistare lo spazio. Secondo un team di ricercatori americani della Purdue University infatti, sotto la superficie del nostro satellite potrebbero trovarsi tunnel enormi scavati dalla lava, cavità talmente grandi da poter ospitare intere città, o perlomeno avamposti con precisi scopi industriali e scientifici.

Benché si parli da diversi anni di questi tunnel lunari, molto simili a quelli presenti sulla Terra fatta eccezione per le dimensioni colossali, l’ultimo studio condotto sull’argomento ha valutato la loro agibilità e stabilità attraverso simulazioni e modelli matematici, stabilendo che potrebbero arrivare a ben dieci chilometri di diametro, e sino a cinque non avrebbero alcun problema strutturale per ospitare insediamenti umani in tutta sicurezza. Qui, gli uomini e le infrastrutture sarebbero protetti dalle piogge di meteoriti, dalle pericolosissime radiazioni provenienti dal Sole e soprattutto dalle escursioni termiche, che sulla Luna possono passare da un massimo di circa 130° C di giorno ai – 173° C della notte.

A sottolineare l’eccezionalità di questi tunnel è stato uno dei coautori della ricerca, il dottor David Blair intervenuto assieme ai colleghi durante la “Lunar and Planetary Science Conferencedella NASA: “Tunnel del genere sarebbero impossibili sulla Terra, ma la gravità della Luna è molto minore, e le rocce lunari non sono sottoposte all’erosione come sul nostro pianeta. In teoria, quindi, enormi tunnel di lava, grandi abbastanza da ospitare intere città, sono strutturalmente possibili sulla Luna”. Gli ha fatto eco il collega Jay Melosh, sottolineando che l’esistenza di tali tunnel è discussa sin dalle prime analisi delle immagini lunari, nelle quali si evidenziano le caratteristiche rime che attraversano la superficie.

Acclarata la fattibilità di edificazione, sorgono molti dubbi in merito al sostentamento delle ipotetiche città, dato che la Luna è un corpo celeste completamente arido e privo di materie adatte al consumo, ad eccezione di preziose sostanze utilizzabili nel settore industriale. Proprio il commercio delle suddette materie potrebbe spingere un futuro insediamento umano, così come la creazione di una base di partenza per la futura colonizzazione spaziale, sebbene i costi da affrontare sarebbero davvero ingentissimi.