Usa, si temeva attacco. Aereo senza pilota cade in Giamaica

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NEW YORK – Un piccolo aereo si è schiantato oggi in Giamaica dopo aver volato per circa tre ore senza guida. Si pensava inizialmente ad una missione suicida, come quella temuta la settimana scorsa, ma i due F-15 hanno potuto solo constatare la morte dell’imprenditore Larry Glazer e la moglie Jane a causa, secondo le prime analisi, della mancanza di ossigeno probabilmente dovuta ad un crollo di pressione. Gli Stati Uniti temevano che il volo fosse diretto verso la base di Guantanamo, a Cuba, dove sono ancora detenuti decine di terroristi.

DINAMICA – I due F-15 hanno affiancato il piccolo aereo dopo la richiesta inviatagli dal North America Aerospace Defense Command. Le autorità militari americane, successivamente, hanno contattato quelle cubane comunicando che l’aereo avrebbe potuto schiantarsi sopra l’isola. L’aereo, alla fine, aveva abbastanza carburante che gli ha permesso di sorvolare l’intera isola fino a schiantarsi in Giamaica, lontano da zone cittadine.

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PRECEDENTI – La vicenda sembra molto simile a quella avvenuta lo scorso sabato. Un piccolo aereo partito dal Wisconsin e diretto in Virginia si stava dirigendo verso Washington e, dopo ripetuti tentativi di ricevere una comunicazione, due f-16 l’hanno affiancato. I piloti militari hanno constatato che l’uomo ai comandi era svenuto, così l’hanno affiancato per quaranta minuti fin quando non si è inabissato a 70 chilometri di distanza dalla Virginia.