buongiorno

Buongiorno o buon giorno – Si scrive buongiorno o buon giorno? Il dubbio che sorge tra queste due parole è secolare, e molti dopo aver letto questo articolo si ricrederanno sulle proprie conoscenze linguistiche in merito.

LA FORMA PIÙ CORRETTA È:

BUONGIORNO   

Ma anche BUON GIORNO staccato è corretto ed utilizzabile.

La prima forma, quella da sempre in gergo, “Buongiorno”, si utilizza prevalentemente quando la parola funge da sostantivo. Esempio: “Perchè non mi hai dato il buongiorno?” In questo caso la parola è un sostantivo verbale ed è obbligatoriamente da unire.
Nel caso in cui non funge da sostantivo, si può tranquillamente scrivere “Buon giorno” staccato, senza incorrere in gaffe grammaticali. Esempio: “Buon giorno mamma!”.

Le forme “Buona giornata e “buon pomeriggio” non seguono questa regola e non vanno mai unite.
Al contrario i sostantivi “Buonasera”, “Buonanotte” e “Buongiorno” seguono in toto la regola sopra citata e possono essere scritti ed utilizzati in ambe due i modi, sia staccati che attaccati.
Noi personalmente consigliamo di utilizzare la forma originaria BUONGIORNO E BUONASERA, sicuramente più formale e indicata per qualsiasi tipo di conversazione o lettera.
Nel linguaggio comune di tutti i giorni si può tranquillamente utilizzare la forma buon giorno o buona sera (solo nel caso non di sostantivi).