Segregata in casa dalla madre: 36enne ritrovata tra feci e immondizia

++ Da otto anni segregata in casa dalla madre a Napoli ++

 

Napoli – In un primo momento, è stata portata nel carcere Maria Vittoria Foschini di Pozzuoli Rosa S. per sequestro di persona, reato scoperto dagli agenti  del commissariato Arnella al Vomero, nel quartiere della Napoli ”bene”, in via Luigi 141, dove la donna ha tenuto la figlia Chiara segregata in casa per otto anni. Fu un estraneo al condominio a scoprire la ragazza, che fu trovata chiusa nel suo appartamento, con le persiane serrate e le finestre chiuse, circondata da rifiuti ed escrementi, l’odore era arrivato fino a fuori l’appartamento, gli agenti l’hanno trovata mentre rovistava tra i rifiuti in una ricerca ossessiva di cibo da mangiare.

Al Gip, Rosa ha confessato che era la figlia a non volere contatti con l’esterno, lei le portava la spesa due volte la settimana, abbandonava tutto per terra per andarsene velocemente, non poteva curarla perché la giovane era allergica alle medicine che avrebbero potuto curarla. I problemi familiari e salutari di Rosa S. le hanno impedito di pensare all’igiene dell’appartamento della figlia. Gli agenti del reparto investigativo del commissariato Arnella stanno accertando se il personale delle strutture igienico-sanitarie della zona fossero a conoscenza del caso della ragazza segregata nell’appartamento. Intanto, in un secondo momento,  Rosa S. ha ottenuto gli arresti domiciliari.

I vicini di casa sapevano che qualcosa non andava nella famiglia: una signora anziana aveva chiesto a Rosa S. dove fosse Chiara, alle suore lei aveva dato risposta. Nessuno poteva immaginarsi una simile disumanità. Non ci resta che attendere l’evoluzione del caso, dopo i relativi accertamenti si stabilirà se Rosa S. avrà diritto agli arresti domiciliari, o se dovrà ritornare in carcere.