Kebab, ecco il video choc: quando vedrai com’è fatto non lo mangerai più

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Kebab: una passione… spesso pericolosa

Questo video potrebbe cambiare i vostri gusti: se amate il kebab, non vorrete più mangiarlo. Come per le salsicce e per i wustel, anche questo è uno di quegli alimenti molto amati, ma che in pochi sanno come siano prodotti. Infatti, attualmente questa pietanza araba è la più diffusa nei fast food di tutta Europa e la ragione della sua fortuna, oltre al suo ottimo sapore, è l’ignoranza dei clienti riguardo alla sua produzione.

Intestino, polmoni, cuore, lingua, occhi, ed altri organi vitali del pollo sono l’ingrediente che rende così saporito il kebab, con aggiunta di ossa e denti tritati, sale e grasso animale. Così elencati, anche il lettore dallo “stomaco” più forte può non comprendere la gravità di questa strana e quasi pericolosa ricetta. Tuttavia, nell’introduzione del video che vi proponiamo, è chiaro che la mistura non suscita certo appetito, se presentata in sé e per sé. Infatti, tutti questi componenti vengono triturati e mescolati tra loro da alcuni macchinari per interi giorni e solo in seguito viene trasformata nell'”ottimo” kebab che state appena mangiando. Il composto deve aver prima raggiunto la consistenza, il colore e la giusta solidità, in modo da presentarsi come omogeneo nella composizione degli ingredienti di base.

Convinti di poter vedere con i vostri occhi cosa il dipendente del chioschetto del kebab vi propina, non vi siete mai chiesti come venga impilata la colonna da cui viene semplicemente tagliato il kebab del vostro panino? Il composto elaborato in fabbrica viene lavorato a mano da chi ne impilerà delle pagnotte su di un palo di metallo. Da lì, tutto passa alla distribuzione del prodotto ai negozi, in chi sa quali condizioni igieniche. Avete ancora voglia di kebab? Bene, siate fieri di voi stessi: la vostra scelta consapevole aggiungerà più sapore al prossimo panino condito con scarti di macelleria, ogni sorta di organo vitale commestibile del pollo e grasso animale nella sua purezza.

Kekab: come viene preparato