Una vecchia foto di Serenity, in braccia a suo padre

Una vecchia foto di Serenity, in braccia a suo padre

Brooklyn – Serenity, bimba di soli 2 anni, è stata picchiata a morte da suo padre, colto da un improvviso ed apparentemente inspiegabile raptus di follia, per poi essere data in pasto al pitbull di famiglia. Tutto ha avuto inizio mentre la madre di Serenity Brown raccontava a sua figlia una storia: le urla di divertimento della bimba, che quel giorno aveva da poco compiuto 2 anni, devono aver innescato in suo padre un moto di rabbia incontrollabile, per cui l’uomo si è avvicinato alla piccola e le ha sferrato un pugno dritto al petto, facendole perdere conoscenza. Ancora priva di sensi, il padre della piccola l’ha strappata alle braccia della madre e l’ha portata nella vasca del bagno, dove ha fatto a pezzi il corpo di Serenity, ancora viva, ma priva di sensi, ed ha dato il risultato in pasto al pitbull di famiglia, che successivamente è stato abbattuto.

Questa storia, è venuto in momento di ammetterlo, ha avuto luogo nel lontano 2006, ma è stata rivelata dalla madre di Serenity soltanto nel 2011, una volta trovato il coraggio di parlare al mondo di quel tragico giorno di 5 anni prima. Fino alla rivelazione della verità su che fine avesse fatto sua figlia, la donna aveva sempre dichiarato che la piccola si trovasse dai nonni, non facendo destare sospetti in chi l’ascoltava. Oggi la faccenda è stata riportata alla luce dai servizi sociali americani, perché pare che il caso sia stato riaperto dalla polizia, che avrebbe trovato nuove prove, dalle ulteriori testimonianze della madre della piccola, in grado di spiegare il perché di quell’improvviso quanto abominevole atto, mosso, secondo il padre della bimba macellata, da un raptus omicida. La donna, infatti, ha riferito che il marito aveva trovato insopportabilmente fastidiosa la risata “rumorosa” della figlia, ma è certo che ci sia dell’altro, elementi psicologici che magari neanche la madre della piccola avrebbe potuto immaginare.

In realtà, le indagini dei servizi sociali sulla famiglia di Serenity potrebbero essere fondati, dato che lo stesso fatto che il pitbull di famiglia si sia cibato di carne umana fa riflettere su quale stile di vita il padre portasse avanti ed avesse impresso nelle abitudini del suo amato cane, caratteristica che deve aver portato chi di dovere a scegliere per l’animale la “pena di morte”. Ora si indaga per sapere della vita di un altro figlio avuto dalla madre di Serenity, il quale mostra segni d’insofferenza, un esempio ne sono le continue assenze scolastiche, ed ha portato i servizi sociali americani a sospettare di qualche coinvolgimento della madre in quest’improvvisa alterazione comportamentale nel giovane: evidentemente, le autorità avranno tenuto d’occhio la donna e la sua famiglia, dal momento della separazione di lei dal padre di Serenity, ed ora si tratta di tutelare l’altro figlio dellex-moglie dell’assassino, prima che possa verificarsi un’altra tragedia del genere.