krokodil

Agghiacciante l’episodio avvenuto qualche giorno fa con soggetto una ragazzina di 17 anni, originaria del Messico, che ha voluto provare la “famosa” droga Krokodil ignettandosela direttamente nella vagina.
L’adolescente curiosa ha voluto assumere per due mesi di fila questa nuova droga derivata della morfina ma tagliata con sostanze chimiche molto pericolose tra cui il gasolio, ignettandosela direttamente nell’apparato genitale femminile. Le conseguenza fisiche di questa pericolosa assunzione sono state tra le peggiori per la giovane donna, che dopo due mesi di “terapia Krokodil” è stata ricoverata con urgenza in ospedale. Il medico ginecologo che l’ha visitata non credeva ai propri occhi, riscontrando pesanti lacerazioni vaginali e parti completamente tumefatte. Inizialmente i dottori hanno pensato ad una malattia sessualmente trasmissibile, ma la stessa ragazza li ha smentiti, confessando l’assunzione di Krokodil per i due mesi antecedenti al ricovero. Ora la giovane donna dovrà trascorrere un lungo ricovero in ospedale e pesanti innesti epidermici per rimediare al disastro fisico provocato dalla droga di origini russe.
Come già scritto in un altro articolo al riguardo, la droga Krokodil è la più potente in circolazione e può provocare pesanti lacerazioni e tumefazioni al corpo umano, le quali possono tranquillamente portare alla morte. Per adesso non esistono casi in Italia confermati dell’utilizzo di questa droga di orgini russe, ma fonti ufficiose parlano già di uno sbarco in Europa, in particolare in Inghilterra e di alcuni casi già sul suolo italiano.

Fonte: Leggo.it