JORDAN GREEN

NORTH YORKSHIRE – “Sii felice mamma, io ho voglia di uccidermi”. Queste le ultime parole strazianti pronunciate da Jordan Green, un bambino di 12 anni che lo scorso 12 giugno si è tolto la vita, dopo essere stato espulso da scuola. Negli ultimi tempi Jordan era sempre più triste. La morte della nonna a cui era molto legato e la successiva separazione dei suoi genitori, non solo gli avevano tolto il sorriso, ma lo avevano reso sempre più aggressivo e irascibile. Un’aggressività che Jordan sfogava a scuola, sbattendo sedie, lanciando oggetti, infastidendo compagni, insultando gli insegnanti. Da qui la decisione della scuola di sospenderlo per un giorno. Un provvedimento che però non ha avuto gli esiti sperati, perché Jordan è diventato sempre più insofferente e aggressivo ed è prima stato sospeso per altri cinque giorni e poi espulso definitivamente.

Poche ore dopo l’espulsione, Jordan è tornato a casa e, approfittando dell’assenza della madre che quella mattina era fuori per lavoro, si è chiuso nella sua cameretta e con ancora indosso l’uniforme della scuola si è impiccato. Qualche minuto prima della tragedia era arrivata una telefonata della mamma, ma Jordan le aveva solo detto: “Sii felice mamma, io ho voglia di uccidermi”. Inutile il tentativo della madre di richiamarlo, il cellulare di Jordan era già spento. I vicini hanno raccontato agli inquirenti di aver capito che qualcosa di tragico era accaduto nella sua abitazione, dopo aver sentito le urla disperate della madre, rientrata in tutta fretta a casa dopo la frase pronunciata dal figlio. Chi lo ha conosciuto, lo ricorda come un bambino dolce e malinconico, che adorava i cavalli, amava giocare a calcio e offriva sempre del cibo ai gatti randagi che si avvicinavano al suo porticato.

Fonte: Net1news.org