Il randagio accusato di tentato stupro

Uno dei randagi accusati di tentato stupro

Taranto – Una “storia surreale“: è così che gli animalisti locali e d’Italia si scagliano contro una donna che ha denunciato due cani randagi per stupro. La sua versione, che lei l’ha raccontata come se fosse reale, è stata riportata per intero dalla polizia locale: “Uno mi teneva ferma, mentre l’altro mi spogliava con intenzione di usarmi violenza”, ha testimoniato. L’opinione pubblica si è divisa tra chi non ci crede e chi, invece, crede ci sia del vero. I due cani sono stati infine rinchiusi in un canile ed ora le associazioni di animalisti chiedono aiuto affinché gli animali siano adottati da qualcuno e salvati dalla struttura: Pinuccio è il nome di uno dei due cani, così almeno come lo chiamano i locali, che ora cerca una casa presso chi vorrebbe e soprattutto potrebbe offrirgliela. Queste le parole dei concittadini della donna che hanno avuto modo di “conoscere” uno dei due cani incriminati: “Pinuccio è talmente docile che durante una manifestazione a Statte contro il randagismo si è lasciato esporre sul tavolo come testimonial, nella speranza che qualcuno lo adottasse”, ha spiegato una volontaria. Chissà se qualcuno, grazie a questa storia surreale, non si faccia avanti per richiederne l’adozione.

Per farlo basta scrivere a adottauncanedelcanile@virgilio.it.