palacio

Walter Mazzarri in poco tempo è riuscito a costruire un’Inter in grado di stupire tutti; da anni infatti non si vedeva una squadra così organizzata e la vittoria di Udine ne è la conferma. Come se non bastasse, però, la banda Mazzarri ha segnato due record: il primo a livello italiano e il secondo addirittura a livello europeo. L’Inter infatti ha l’attacco più prolifico della Serie A e segna con il maggior numero di uomini: 27 i gol fatti, 11 i marcatori. Una squadra intera, insomma, completata ieri da Ranocchia che a Udine ha messo a segno la prima rete italiana della cooperativa di Mazzarri.  E pensare che la squadra nerazzurra è in piena emergenza in attacco dal momento che è senza Milito, Icardi si opererà per la pubalgia e Belfodil è ancora in rodaggio. Il miglior marcatore, manco a dirlo, è il fenomeno Palacio, 7 volte a segno (più tre assist), poi il rinato Alvarez (4 gol), Cambiasso (3 gol), Icardi, Jonathan, Milito e Nagatomo a quota 2 e infine Guarin, Ranocchia, Rolando, Taider. In tutto una sola marcatura in meno, dopo 11 giornate, rispetto all‘Inter del Triplete. Il secondo record è invece a livello europeo: Palacio e compagni, infatti, sono anche il miglior attacco esterno prendendo in considerazione i primi 5 campionati europei (Italia, Inghilterra, Francia, Spagna, Germania). L’Inter ha infatti realizzato ben 18 goal nelle prime 6 trasferte disputate, l’Amburgo 15 goal, il Barcellona 13 goal, l’Arsenal 11 goal e il Paris Saint-Germain 10 goal.

A dispetto di un attacco che va a mille, c’è però una difesa che fatica; sono ben 12 i gol subiti, 2 in più della Juve, 4 in più del Napoli, addirittura 10 in più della Roma. Da qui la differenza nella classifica che più conta, quella che al momento vede i nerazzurri staccati di 9 punti dalla vetta del campionato. Con Campagnaro ancora infortunato, Juan Jesus ammonito e costretto così a saltare la partita col Livorno perché già in diffida, più che l’emergenza in attacco Mazzarri rischia ora di dover fronteggiare quella difensiva.