kamikaze

Le condizioni in cui è ridotto il veicolo. Foto da: BBC.co.uk

Volgograd. Le stime attuali riportano almeno 6 morti: il tragico episodio che ha visto un autobus della linea urbana esplodere sarebbe stato causato, stando alle prime ricostruzioni, da una donna kamikaze. E’ accaduto intorno alle 14.00, secondo l’ora locale, corrispondenti a circa mezzogiorno in Italia. La colpevole sarebbe moglie di un estremista, un capo della guerriglia caucasica, e si sarebbe da poco convertita all’islam. Queste informazioni sono state ricavate dal documento d’identità ritrovato sul luogo dove è avvenuta la tragedia. I passeggeri presenti sul bus erano originariamente circa 40, stando a quando confermato dal Comitato Nazionale Antiterrorismo, citato dai media russi che hanno diffuso la notizia. Almeno 17 persone sono rimaste ferite e 7 di esse sarebbero in gravi condizioni. La polizia ha confermato il ritrovamento di alcuni frammenti dell’ordigno usato dalla kamikaze per farsi esplodere: l’ipotesi che si sia trattato di un attacco terroristico è ancor più avvalorata da tali indizi.